Champions League: Il recap dei quarti di finale

Queste le sintesi delle gare di andata dei quarti di finale della Champions Leaguechampions

 

JUVENTUS, RIGOROSAMENTE VITTORIOSA

Prestazione nel complesso soddisfacente per la squadra di Allegri che batte il Monaco per 1-0 grazie alla rete, su rigore, di Arturo Vidal (7° gol stagionale). Lo stesso tecnico bianconero ammette però di non essere del tutto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, in particolare a centrocampo dove in più occasioni sono stati persi dei palloni che hanno permesso ai francesi di creare delle ripartenze pericolose. In quelle occasioni sono stati decisivi gli interventi di Buffon, che grazie alle sue parate, in particolare due su Ferreira Carrasco, ha tenuto inviolata la propria porta, facendo ben sperare i bianconeri per il ritorno di mercoledì prossimo al Louis II. Di diverso umore è invece il tecnico del Monaco, Leonardo Jardim, che si è dichiarato deluso per la prestazione della sua squadra, che non è riuscita a capitalizzare le occasioni create, e arrabbiato per il fischio da rigore sull’intervento di Ricardo Carvalho su Morata, giudicato fuori area dall’allenatore.

 

JUVENTUS  – MONACO 1-0

Juventus : (4-3-1-2) Buffon (C), Litchsteiner, Bonucci, Chiellini, Vidal, Pirlo (dal 74′ Barzagli), Marchisio, Pereyra (dall’87’ Sturaro), Tevez, Morata (dall’83’ Matri)  All. Allegri

Monaco : (4-3-3) Subasic, Raggi (C) (dal 71′ Berbatov), R. Carvalho, Abdennour, Kurzawa, Moutinho, Fabinho, Kondogbia, Dirar (dal 51′ B. Silva), Martial (dall’87’ M. Carvalho), F.Carrasco

All. Jardim

Marcatori : Vidal 56′ (R)

Arbitro : Pavel Kralovec

 

CORRIDA A RETI BIANCHE AL VICENTE CALDERON

Partita molto tesa quella del Vicente Calderón tra Atletico Madrid e Real Madrid, il 202° derby della storia, giocata più sul piano fisico che tattico. Nel primo tempo è il Real a tenere il pallino dell’incontro facendo girare palla con pazienza e creando diverse occasioni in particolare con Bale e James Rodriguez, sul quale si fa sempre trovare pronto il portiere biancorosso Oblak. L’Atletico prova a rispondere con deboli iniziative che però non riescono a spaventare Casillas e compagni.

Nella ripresa inizialmente gli uomini di Ancelotti ripartono all’attacco poi però dopo un contrasto tra Sergio Ramos e Mandzukic, in cui ha la peggio l’attaccante croato che si procura un vistoso taglio al sopracciglio, si accendono gli animi e lo scontro si sposta sul piano fisico, con più falli che occasioni da gol e con l’arbitro serbo Mazic che è costretto più volte a ricorrere al cartellino giallo per placare gli animi. Finisce così 0-0, un risultato nel complesso giusto per una partita equilibrata e dalle poche emozioni. Tutto si deciderà mercoledì prossimo nel match di ritorno al Santiago Bernabéu.

 

ATLETICO MADRID – REAL MADRID 0-0

Atletico Madrid : (4-4-2) Oblak, Juanfran, Godìn, Miranda, Siqueira, A. Turan, M. Suarez,       Gabi (C), Koke (dall’83’ Torres), Mandzukic, Griezmann (dal 77′ R. Garcìa)  All. Simeone

Real Madrid : (4-3-3) Casillas (C), Carvajal (dall’85’ Arbeloa), Varane, Ramos, Marcelo, Modric, Kroos, J. Rodriguez, Bale, Benzema (dal 76′ Isco), C. Ronaldo  All. Ancelotti

Arbitro : Milorad Mazic

 

PORTO SHOW, E’ 3-1 CONTRO IL BAYERN

Una doppietta di Quaresma e la firma finale di Jackson Martinez, intervallati dal gol di Thiago Alcantara, stendono un Bayern Monaco in preda agli errori difensivi e in balia della velocità dei portoghesi. La partita è compromessa già nei primi minuti, complici gli errori prima di Xabi Alonso che si fa rubare palla da Jackson Martinez e di Neuer che concede il calcio di rigore trasformato da Quaresma, e poi di Dante che si fa sottrarre il pallone dallo stesso ex interista che da solo davanti al portiere non sbaglia e con un tiro di esterno sigla la rete del momentaneo 2-0. Dopo lo stordimento iniziale i ragazzi di Guardiola, privi di Ribery, Robben, Alaba e Schweinsteiger tra gli altri, si svegliano e fanno prevalere la superiorità tecnica, trovando il gol alla mezz’ora grazie a un bell’inserimento di Thiago Alcantara sul servizio di Boateng.

Da questo momento regna l’equilibrio tra le due squadre, con Neuer che si fa perdonare salvando un tiro ravvicinato a botta sicura di Hector Herrera, fin quando Jackson Martinez, su un lancio di Casemiro, approfitta del buco difensivo di Boateng che di testa manca l’impatto col pallone e da solo davanti al portiere tedesco lo salta e infila il gol del definitivo 3-1.

 

PORTO  – BAYERN MONACO 3-1

Porto : (4-3-3) Fabiano, Danilo, Maicon, Martins Indi, Alex Sandro, H. Herrera, Casemiro, Oliver Torres (dal 75’ R. Neves), Quaresma (dall’ 84′ Evandro), J. Martinez (C), Brahimi (dal 79’ Hernani)

All. Lopetegui

Bayern Monaco : (4-3-3) Neuer, Rafinha, Boateng, Dante, Bernat, Lahm (C), Xabi Alonso (dal 74′ Badstuber), T. Alcantara, Mueller, Lewandowski, Goetze (dal 56’ Rode).  All. Guardiola

Marcatori : 3′ (R) e 10′ Quaresma, 28′ T. Alcantara, 65′ J. Martinez

Arbitro : Carlos Velasco

 

LUIS SUAREZ SPARA A ZERO SUL PSG

 

Straordinaria prova di forza del Barcellona che vince 3-1 in casa del Paris Saint – Germain privo di Ibrahimovic e che adesso vede ad un passo l’accesso alle semifinali. Decisiva la grande prova di Luis Suarez, El Pistolero, che con una splendida doppietta decide la gara e probabilmente anche il discorso qualificazione. Ma è l’attaccante blaugrana Neymar ad aprire le danze, infilando Sirigu con un bel diagonale di destro sul servizio di Messi. Lo stesso Messi pochi minuti prima era andato vicinissimo al gol colpendo il palo con un bel tiro a giro mancino dal limite dell’area. Il primo tempo si chiude con il Barcellona che mantiene il possesso della palla mostrando un gioco più dinamico e vivace rispetto ai padroni di casa che provano a infilare la difesa avversaria con rapidi contrattacchi, che non riescono però a creare problemi a Ter Stegen. Nel secondo tempo è un “Suarez show”, con l’attaccante uruguaiano che, è il caso di dirlo, si inventa due gol : il primo saltando in slalom da posizione defilata tre difensori avversari e battendo poi Sirigu dopo essersi accentrato e il secondo, dopo aver recuperato palla al limite dell’area e aver saltato David Luiz con un tunnel, infilando il pallone nell’angolo in alto alla destra del portiere. Tre minuti più tardi il PSG prova a riaprire la gara con la complicità di Mathieu che devia nella propria porta il pallone su un tiro di Van Der Wiel.

Finisce così 3-1 per il Barcellona che martedì prossimo nella gara di ritorno al Camp Nou dovrà  solo amministrare il doppio vantaggio e congelare la qualificazione.

 

 

PSG  – BARCELLONA 1-3

PSG (4-3-3): Sirigu, Van Der Wiel, Thiago Silva (dal 20′ David Luiz), Marquinhos, Maxwell, Matuidi, Cabaye, Rabiot (dal 65′ Lucas), Lavezzi, Cavani, Pastore.  All. Blanc

Barcellona (4-3-3) : Ter Stegen, Montoya (dall’ 80′ Adriano), Mascherano, Piqué, Jordi Alba, Busquets, Iniesta (dal 52′ Xavi), Rakitic (dal 74′ Mathieu), Messi, Suarez, Neymar.  All. Luis Enrique

Marcatori : 18′ Neymar, 67′ e 79′ L. Suarez, 82′ Mathieu (AG)

Arbitro : Mark Clattenburg

Champions League: Il recap dei quarti di finaleultima modifica: 2015-04-16T23:16:40+02:00da sportstation
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