DERBY “INDIAVOLATO” A MANCHESTER

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Il Manchester United vince 4-2 il derby cittadino e travolge il City. Le reti di Young (14’), Fellaini (27’), Mata (67’) e Smalling (72’) annullano l’inutile doppietta di Aguero (8’,88’).

 

L’Old Trafford è noto come il “Teatro dei sogni”, ma per il Manchester City diventa quello di un incubo. I Red Devils dominano i cugini in azzurro per tutto la partita, e dopo aver perso gli ultimi quattro derby, tornano al successo nella stracittadina vincendo per 4-2. Gli uomini di Van Gaal esprimono una condizione fisica e mentale straripante e, grazie a un gioco fondato sul pressing forsennato a tutto campo, su passaggi con palla a terra e incursioni delle ali, conducono il match dall’inizio alla fine. I Red Devils, passano in svantaggio dopo otto minuti a causa del gol di Aguero su un inserimento in area di rigore di Silva, ma il vero spirito di una grande squadra come lo United esce immediatamente dopo. Il City, che aveva cominciato con rabbia e con una forte pressione la partita, cade a causa di una reazione mostruosa di Rooney e compagni. Prima al 14’ Young su assist di Fellaini sigla il momentaneo pareggio, poi al 27’ l’inglese restituisce il favore al belga con un cross perfetto dove Fellaini deve solo appoggiare di testa comodamente in porta. Il primo tempo finisce con i diavoli in vantaggio per 2-1 e padroni del gioco. Il secondo tempo inizia nello stesso modo di come era terminato il primo, United che fa la partita e City preoccupato a difendersi. Venti minuti dopo il rientro dagli spogliatoi il Manchester United trova la via della terza rete con Mata (in leggero fuorigioco) che, lanciato da Rooney, si inserisce nello spazio fra i centrali dei Citizens e, lasciato libero da una folle uscita in ritardo di Demichelis, batte Hart facendogli passare la palla sotto le gambe. 3-1 e match in cassaforte per lo United. La fotografia della disfatta del Manchester City è rappresentata dal quarto gol dei ragazzi di Van Gaal. Cross in mezzo su punizione e Smalling non marcato da nessun giocatore dei Citizens, di testa, batte Hart per la quarta volta. Dormita generale della difesa del City che è lo specchio della scadente condizione fisica e di una mancata idea di gioco. Nel finale Aguero, che non segnava da dodici giornate, trova la seconda rete, ma è tutto inutile, è il Manchester United a vincere il derby e a consolidare il terzo posto in classifica. United in un sogno, per come era partita la stagione, City in un incubo ed in caduta libera. Gli uomini di Pellegrini partiti a inizio stagione come antagonisti del Chelsea di Mourinho ora devono guardarsi le spalle da Liverpool e Southampton in classifica e cercare di blindare la quarta posizione, ultimo posto disponile per entrare in Champions l’anno prossimo. Lo United si conferma terzo e allunga a più quattro punti dai cugini, la qualificazione per l’Europa che conta non è più un miraggio.

 

IL TABELLINO

 

Manchester United (4-1-4-1): De Gea; Valencia, Smalling, Jones (75’Rojo), Blind; Carrick; Mata (81’ Di Maria), Fellaini (84’ Falcao), Herrera, Young; Rooney.

 

Manchester City (4-2-3-1): Hart; Zabaleta, Kompany (46’ Mangala), Demichelis, Clichy; Fernandinho, Toure; Navas (74’ Lampard), Milner (63’ Nasri), Silva; Aguero.

 

Gol: 8’ e 88’ Aguero; 14’ Young, 27’ Fellaini, 67’ Mata, 72’ Smalling.

 

Note – Ammoniti: Milner, Silva, Kompany.

 

 

ANDREA DE PIETRO

DERBY “INDIAVOLATO” A MANCHESTERultima modifica: 2015-04-14T12:22:22+02:00da sportstation
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