Freccette: Storia e regole

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Quanti di voi hanno lanciato almeno una volta una freccetta (o un dardo) contro un bersaglio , magari in un pub o a casa con gli amici ? Sicuramente molti, ma forse in pochi sanno che quello che potrebbe sembrare un semplice passatempo è in realtà un vero e proprio sport.

Si pensa che il gioco delle freccette (in inglese darts) fosse già praticato in Inghilterra agli inizi del XVII secolo e nel 1620 iniziò a diffondersi in America grazie ai Puritani inglesi che raggiunsero le coste del Massachussets a bordo della nave Mayflower.

Esistono due tipologie di gioco : le freccette tradizionali con punta in acciaio (steel) e le freccette con punta in plastica e bersaglio elettronico (soft). Nelle freccette tradizionali, il bersaglio (raffigurato nella foto) è fatto normalmente in sisal (una fibra di origine vegetale)  ed è suddiviso tramite fili metallici in 20 settori uguali numerati da 1 a 20 e ordinati in modo che un settore alto abbia vicino due settori bassi (es. 20 vicino a 5 e 1) così da premiare la precisione del giocatore e ridurre le casualità; questa disposizione è stata proposta per la prima volta da Brian Gamlin , un carpentiere di Preston,  nel 1896. Nel bersaglio sono presenti anche due anelli : uno esterno chiamato anello del doppio e uno più interno detto anello del triplo; inoltre il centro del bersaglio è composto da due cerchi concentrici : il più esterno di colore verde , il più interno di colore rosso chiamato bull’s eye o più comunemente bull. Il bersaglio viene posizionato in modo che il centro sia ad un’altezza di m 1,73 da terra e la linea di tiro viene posizionata ad una distanza di m 2,37 dal bersaglio. Le frecce hanno un peso che varia da un minimo di 14 grammi a un massimo consentito di 50 ma difficilmente superano i 25-26 grammi.

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Tabellone delle freccette tradizionali

Ogni giocatore ha a disposizione tre frecce. Ogni freccetta fa realizzare al giocatore un punteggio in base al settore in cui termina, nei settori più grandi il punteggio è dato dal numero indicato esternamente, se la freccia termina nell’anello del doppio il punteggio è dato dal numero esterno raddoppiato, se termina nell’anello del triplo il punteggio è dato dal numero esterno triplicato; il cerchio esterno del centro (verde) vale 25 punti , il cerchio interno (rosso) vale 50 ed è considerato un doppio; il punteggio più alto che si può realizzare in un singolo turno è quindi 180.

Nel gioco classico (chiamato tecnicamente 501 flying start/double out) ogni giocatore inizia dal punteggio di 501 e i punti realizzati ad ogni turno vengono sottratti al punteggio iniziale, scopo del gioco è di portare prima dell’avversario il punteggio a 0 senza sballare e con l’ultima freccia (quella che porta il punteggio a 0) che deve colpire necessariamente uno dei doppi; non è necessario tirare tutte e tre le frecce. In caso un giocatore sballi oppure arrivi a 0 senza tirare un doppio , il tiro viene considerato pari a 0 e ciò si applica anche qualora il giocatore arrivi al punteggio di 1 in quanto da tale punteggio sarebbe poi impossibile chiudere con un doppio. Il numero minimo di frecce necessarie per la chiusura è 9. Ogni partita viene chiamata leg , di solito un incontro è composto da più leg (es. per vincere un incontro al meglio dei 5 leg occorre vincerne 3).

Esistono altre varianti del gioco ad esempio il “301 double in/double out” prevede che i giocatori partano dal punteggio di 301 e che non solo la freccia di chiusura debba colpire uno dei doppi ma anche la freccia di apertura , ossia il giocatore non inizi a sottrarre punti finchè non colpisca uno dei doppi.

Tabellone delle Freccette Soft
Tabellone delle Freccette Soft

Nelle freccette soft  lo svolgimento del gioco è praticamente identico, le principali differenze sono (oltre, come già detto, alla punta della freccia) nel peso delle frecce che non supera i 21 grammi e nel fatto che in alcuni incontri (delle serie inferiori) è possibile effettuare la chiusura non solo con il doppio ma con qualsiasi settore (sempre portando precisamente a 0 il punteggio).

In Italia esistono diverse Federazioni che promuovono lo sport delle freccette, alcune, purtroppo, in contrasto tra di loro; le principali sono la FIGF (Federazione Italiana Gioco Freccette) che si occupa esclusivamente del gioco steel ed è riconosciuta dalla WDF (World Darts Federation), la FEDI (Federazione Electronic-Dart Italiana) che organizza esclusivamente tornei soft e la FIDART (Federazione Italiana DART) che opera principalmente nel soft ma con anche un settore steel. Anche a livello internazionale ci sono più organismi : oltre alla già citata WDF, la Federazione Internazionale, c’è anche la PDC (Professional Darts Corporation) un vero e proprio circuito professionistico composto dai migliori giocatori del mondo e tornei con ricco montepremi.

 

Articolo di Giuliano Bartolozzi

Freccette: Storia e regoleultima modifica: 2015-03-26T10:25:36+01:00da sportstation
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