La Lazio conquista Torino e sogna in grande

E’ una grande Lazio quella che sta assurgendo a protagonista di questa Serie A, ed il terzo posto guadagnato nell’ultima gara disputata a Torino contro i granata, è il giusto premio per l’impegno ed il calcio espresso dagli uomini di Pioli.  Un calcio propositivo, fatto di meccanismi e sincronie perfette, un’orchestra che produce un gioco tale che sembra di assistere ad un’opera dalla poltrona di un teatro. Quindici punti nelle ultime cinque partite sono dati che spaventano le dirette concorrenti per la corsa all’Europa, e che danno la dimensione dell’impresa che sta compiendo quella che si sta rivelando una grande compagine. Con i tre punti di Torino, infatti, la Lazio sorpassa il Napoli e si piazza a -1 dalla Roma, insidiando il secondo posto occupato dai rivali giallorossi, impantanati in un periodo che definire buio è un eufemismo. Il merito di questa escalation è senza dubbio dell’allenatore Pioli che ha saputo (ri)dare un’identità e un’anima alla squadra dopo il campionato incolore della scorsa stagione, facendo leva sugli importanti innesti fatti dalla società di gente come Parolo, Basta, De Vrij, puntando sul fiorire del giovane Cataldi, sulle conferme di Candreva e dell’immortale Klose, sulla rinascita di Marchetti tra i pali, e soprattutto, sull’esplosione del talento puro di Felipe Anderson, sempre più decisivo con le sue invenzioni e le sua capacità di spaccare in due le partite (e le difese avversarie).

lazio anderson

Proprio lui sta segnando il passo trionfale della Lazio, con l’impatto letale che riesce a dare alle partite: gli 8 gol (pregevole la doppietta con la quale ha steso il Torino) e i 6 assist in stagione hanno fruttato tanti punti alla squadra biancoceleste, e mostrato le qualità di cui solo i meglio informati parlavano dopo il suo arrivo, inizialmente non felice, nel campionato nostrano. Ora, però, di lui parlano in tanti, non solo in Italia, ed il suo nome sta riecheggiando sempre più forte e prepotente nei salotti dorati del calciomercato dove si incontrano le big d’Europa. Di questo se ne riparlerà in futuro, ciò che al momento interessa a Felipetto e ai suoi compagni è portare la Lazio in Champions, facendo rivivere ai tifosi i fasti di quella che, a cavallo degli anni tra la fine e l’inizio del nuovo secolo, è stata la squadra fiore all’occhiello dell’Italia calcistica.

“Più in alto che puoi, Felipé, lì dove osano le Aquile…”

 

Domenico Cicalese

La Lazio conquista Torino e sogna in grandeultima modifica: 2015-03-19T14:45:09+01:00da sportstation
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