La Lazio ingrana la sesta e ritrova i tifosi

 

 Lazio-VeronaIn uno stadio Olimpico con più di 40.000 spettatori, sono scese in campo Lazio e  Hellas Verona. Pioli, optando per il 4-2-3-1, rinuncia al giovane Cataldi, con Parolo accanto a Biglia e Mauri nei tre dietro a Klose. Questi gli undici di partenza: Marchetti, Basta, De Vrij, Mauricio, Radu, Biglia, Parolo, Candreva, Mauri, Felipe Anderson, Klose.

Mandorlini deve rinunciare agli squalificati Sala e Juanito Gomez oltre all’infortunato Rafa Marquez. All’arrivo delle formazioni ufficiali c’è una sorpresa: fuori  Jankovic influenzato, al suo posto gioca Ionita.  Mandorlini presenta  un 4-3-3 con: Benussi, Martic, Moras, Rodriguez, Pisano, Obbadi, Tachtsidis, Ionita, Hallfredsson, Toni, Christodoulopoulos.

Dopo appena 5′ di studio è il solito Felipe Anderson a sbloccare la partita. Ottimo cross di Basta dalla destra, salta Anderson in area che colpisce di testa la palla indirizzandola sul palo lontano. E’ il goal dell’uno a zero.

Al 13°minuto la miglior azione del Verona di tutta la partita: punizione da fuori area di Hallfredsson che mette un ottimo pallone sul palo più lontano, Parolo perde la marcatura di Moras che colpisce la palla piazzandola ma la sfera colpisce prima il legno e poi viene respinta da Marchetti.

Al 16º azione spettacolare della Lazio: triangolo tra Biglia-Anderson con l’argentino che, ricevuta la palla in area, la mette di prima per Klose all’altezza del dischetto. Il tedesco colpisce di piatto destro e Benussi para.

Al 27º minuto Mauri, in area, scarica il pallone fuori per Biglia, il centrocampista tira a giro ma la sfera si stampa sulla traversa. L’azione viene comunque fermata per fuorigioco di Candreva che ostacola la visuale al portiere.

Il Verona costruisce un’altra buona occasione al 32º minuto. A centrocampo Christodoulopoulos salta  Mauricio con un sombrero e scatta verso l’area. Parolo, con un’ottima diagonale costringe il giocatore dell’Hellas ad allargarsi ed effettuare un passaggio verso l’esterno dell’area di rigore. Il pallone è intercettato da un ottimo Basta.

Dopo altre due conclusioni di Klose e Candreva si arriva al minuto 45. Biglia  passa un pallone a Candreva nel cerchio della propria metà campo. Il centrocampista romano parte in velocità fino ad arrivare a circa 25 metri dalla porta avversaria. Qui il difensore del Verona Rodriguez, nel tentativo di fermarlo, commette fallo. Cartellino giallo per il difensore e punizione per la Lazio. La batte lo stesso Candreva al secondo minuto di recupero. Il tiro è potentissimo e pur non essendo eccessivamente angolato diventa impossibile da parare per Benussi. E’ il goal del 2 a 0 su cui si chiude il primo tempo.

Nei primi quarantacinque minuti si è vista un ottima Lazio, i biancocelesti pressano a tutto campo e tutti si sacrificano anche in ripiegamenti difensivi. I gialloblu appaiono in difficoltà, forse anche a causa della rete subita dopo appena cinque minuti di gioco. Probabilmente il goal così presto ha rovinato i piani della squadra di Mandorlini, di solito molto brava a chiudersi per poi ripartire. Nonostante l’evidente difficoltà, l’Hellas ha avuto un’ottima occasione per pareggiare con Moras. Il palo e un ottimo Marchetti hanno impedito alla squadra veronese di pareggiare.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, meglio la Lazio anche se i primi quindici minuti scorrono senza occasioni.

Mandorlini effettua due cambi, il primo al 7º minuto, esce Martic ed entra Brivio, il secondo al 14º, con Nico Lopez che prende il posto di Tachtsidis. Con questo secondo cambio il tecnico gialloblu prova a cambiare qualcosa inserendo una punta per un centrocampista.

Si arriva al 18º minuto, Felipe Anderson intercetta un passaggio sulla propria trequarti e parte in velocità palla al piede. Arriva al limite dell’area avversaria e anche grazie ad un ottimo taglio di Klose, che gli porta via un uomo, si smarca e tira. Benassi sfiora con la punta delle dita e la palla colpisce prima la traversa e poi si spegne sul fondo.

Intorno alla metà del secondo tempo esce il capitano della Lazio, Stefano Mauri, ed entra Lulic. Importante il rientro del bosniaco anche in vista dei prossimi impegni. La squadra di Pioli passa così al 4-3-3.

Al 29º minuto ottimo passaggio in profondità di Lopez per Toni che, nonostante si fosse liberato bene dell’olandese De Vrij, non riesce ad agganciare. Le azioni offensive dei gialloblu del secondo tempo si fermano praticamente qui.

Dopo 34′ del secondo tempo esce anche Klose, partita di sacrificio quella del bomber tedesco. Al suo posto entra Keita.

Tra il minuto 40 e 41 entrambe le formazioni esauriscono i cambi. I gialloblu sostituiscono Ionita con Campanharo e per i biancocelesti entra Perea al posto di Felipe Anderson. Tutto lo stadio applaude FA7.

Ormai verso la fine del match, intorno al 43º minuto, Keita su passaggio di Parolo tira in porta ma il portiere gialloblu devia nuovamente il pallone sulla traversa che poi finisce in corner.

Dopo quattro minuti di recupero si arriva alla fine della partita.

Anche nel secondo tempo molto meglio la Lazio del Verona. I biancocelesti hanno gestito in maniera quasi perfetta la seconda frazione di gioco senza mai rischiare nulla e creando comunque diverse occasioni da goal. La squadra di Pioli sembra avere una condizione fisica eccellente.

La squadra gialloblu perde dopo quattro risultati utili consecutivi culminati con la vittoria nel turno precedente contro il Napoli. Oggettivamente è apparsa una sconfitta meritata.

La Lazio vince la sesta partita consecutiva in campionato ed allunga sul Napoli fermato in casa dall’Atalanta di Reja. Il Napoli sorpassato al quarto posto dalla Sampdoria è ora lontano cinque punti. La Roma con la vittoria a Cesena resta un punto avanti in classifica.

Per concludere una curiosità: Pioli, con la vittoria di oggi, sfata anche il tabù Mandorlini. Nei sette precedenti incontri tra i due tecnici, infatti, il tecnico biancoceleste non aveva mai avuto la meglio sul collega.

 

A cura di Luca Scarani

La Lazio ingrana la sesta e ritrova i tifosiultima modifica: 2015-03-23T12:46:57+01:00da sportstation
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