La MotoGP Parla Italiano

MotoGP-Qatar
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Straordinario spettacolo in Qatar per la prima gara della stagione 2015 della MotoGP. Al termine di una gara avvincente e piena di colpi di scena è Rossi a spuntarla, davanti agli altri due italiani Dovizioso e Iannone. Podio tutto italiano che non si registrava dal 2006: in Giappone fu Capirossi primo, Rossi secondo e Melandri terzo.

Sembrano passati decenni da quel periodo in cui il motomondiale era prevalentemente roba italiana, e in particolare di Valentino Rossi. Poi sono arrivati Stoner prima e gli spagnoli poi, con il clamoroso exploit di Marc Marquez, il fenomeno che ha abbattuto qualsiasi record esistente nella classe regina.                                                                                                                                                  Ma oggi è un’altra storia. Oggi si ascolta l’inno di Mameli e le uniche bandiere a sventolare sono quelle bianche, rosse e verdi. Tricolore che sventola fiero anche nella classifica piloti: Dovizioso e Iannone, infatti, sono gli alfieri della Ducati, che in questo momento guarda tutti dall’alto nella classifica costruttori. Altro motivo di orgoglio.

Ma veniamo alla gara. Pronti-via subito il primo colpo di scena: Marquez va giù e rientra ultimo. Rossi (partito 10°) raggiunge subito i battistrada e comincia a battagliare con loro. Con il passare dei giri Marquez recupera, ma Dovizioso, Iannone, Rossi e Lorenzo mantengono un ritmo indiavolato e non permettono allo spagnolo di ricucire il gap (riuscirà a riprendere solo un impalpabile Pedrosa e ad arrivare 5°).

Lorenzo prova a scappare e andarsene in solitudine, ma le Ducati non glielo permettono. Lo spagnolo spreme troppo la sua Yamaha ed è costretto ad abbassare i ritmi a 4 giri dal termine per portare a casa dei punti, lasciando lo spazio libero ai tre italiani. Che non si risparmiano. Rossi e Dovizioso ci regalano dei giri al cardiopalma che Guido Meda (grande novità di Sky) non ha mancato di sottolineare. La Ducati in rettilineo ne ha di più, ma il romagnolo commette un errore di troppo in staccata e Rossi, con la solita maestria, ne approfitta. Il Dottore ha sfruttato il suo enorme talento tenendo dietro l’amico Dovizioso nell’ultimo giro e candidandosi subito come primo antagonista di Marquez per il resto della stagione.

Un po’ di delusione in casa Ducati: dopo la pole di Dovizioso e la caduta di Marquez, la scuderia di Borgo Panigale aveva creduto nella vittoria, senza fare i conti però con l’immortale Rossi. Resta comunque la soddisfazione per aver portato entrambe le moto sul podio. Podio raggiunto per la prima volta da un entusiasta Iannone, che dopo le cocenti delusioni dello scorso anno meritava una gioia simile.

Godiamoci allora questo motomondiale perché se le aspettative sono queste, sarà uno dei mondiali più belli della storia. Intanto, Rossi c’è. L’Italia c’è.

 

Articolo di Vincenzo Ricciardi

La MotoGP Parla Italianoultima modifica: 2015-03-29T23:13:20+02:00da sportstation
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