Champions League: Juventus ai quarti, il Monaco si salva

E’ ora completo il quadro delle partecipanti ai quarti di finale di Champions League (andata 14-15 aprile, ritorno 21-22 aprile). Dopo le sfide della scorsa settimana, che hanno qualificato Bayern Monaco, Real Madrid, Paris Saint-Germain e Porto, questa settimana si trovavano di fronte le altre contendenti ad un posto fra le migliori squadre d’Europa.

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ATLETICO MADRID- BAYER LEVERKUSEN 4-2 dcr (1-0) I tedeschi guidati da Roger Schmidt sono andati nella tana dei colchoneros a difendere l’1-0 maturato alla BayArena due settimane prima. Un gol sporco di Mario Suarez al 27’, però, ha cambiato le carte in tavola riportando il risultato in parità. Al termine di 120’ è stata la lotteria dei rigori a decidere il passaggio del turno. Rigori favorevoli ai madrileni, grazie anche alla scarsa freddezza dei tedeschi. Decisivo l’errore finale di Kießling, che ha fatto esplodere il Vicente Caldèron.

MONACO- ARSENAL 0-2 Sembrava l’ottavo di finale più compromesso dopo l’1-3 dell’andata, in cui i francesi hanno messo in scacco gli uomini di Wenger. Ma gli inglesi non si danno per vinti, e scendono al principato di Monaco convinti di potercela fare. I gol di Giroud al 36’ e di Ramsey al 78’ danno ancora più convinzione ai gunners, ma l’assedio finale si infrange sui guantoni di Subasic e sul muro francese, che guadagna una storica qualificazione per via della regola dei gol segnati in trasferta . Aumentano i rimpianti per Wenger, in particolare per le tante occasioni sprecate e per quel gol preso in contropiede all’ultimo minuti nella gara di andata.

BARCELLONA- MANCHESTER CITY 1-0 Anche quest’ottavo sembrava non dover dire più nulla dopo la vittoria blaugrana per 2-1 nell’andata, invece ci ha dato una conferma in più: il Barcellona di Luis Enrique è forte, e crede più che mai ad alzare il trofeo per la quinta volta nella sua storia. Il tridente a disposizione dell’asturiano è formidabile: Neymar, Suarez e Messi aumentano l’intesa tra di loro con il passare dei mesi e il malcapitato Manchester City ne ha provato l’efficacia fra andata e ritorno. A decidere però è un dolcissimo tocco di Rakitic che scavalca un incantevole Hart, migliore per i suoi. A dir la verità la squadra di Pellegrini ha avuto anche l’occasione per riaprire il discorso qualificazione, ma al 78’ Aguero si è fatto ipnotizzare dal dischetto da Ter Stegen, spegnendo le ultime resistenze inglesi.

BORUSSIA DORTMUND- JUVENTUS 0-3 Ovviamente era l’ottavo di finale che ci premeva di più. La Juve ha dato una grandissima dimostrazione di forza nel temibilissimo Westfalenstadion, punto di forza della squadra allenata da Jurgen Klopp. Una doppietta di Tevez e un gol di Morata, schiantano i gialloneri e fanno volare la squadra di Allegri ai quarti, dove però il tecnico livornese dovrà fare a meno di Paul Pogba, uscito per uno stiramento proprio a Dortmund. Unico neo in una serata quasi perfetta, in cui la Juve ha incantato davanti e sofferto poco dietro. Borussia Dortmund deludente, solo un effimera copia di quella straordinaria squadra che solamente due anni fa rischiava di alzare la Coppa.

OGGI I SORTEGGI- Si terranno alle 12 a Nyon i sorteggi dei quarti. Sorteggio libero e senza teste di serie. La fa da padrone il calcio spagnolo con ben 3 rappresentanti (Barcellona,Real Madrid e Atletico Madrid), e fa molto rumore l’assenza di inglesi tra le prime 8 d’Europa. Oltre alla Juventus, unica italiana, completano quindi il tabellone le due francesi, Monaco e Psg, l’unica squadra portoghese, il Porto, e l’unica tedesca, il Bayern.

Da evitare Barcellona, Real Madrid e Bayern. Queste tre sono ancora un livello sopra la Juve e sarebbe meglio incontrarle in semifinale. Più abbordabili sembrano Atletico e Psg, due ottime squadre ma al livello della Juventus vista mercoledì a Dortmund. Se La Vecchia Signora dovesse pescare l’Atletico Madrid, sarebbe una rivincita del doppio confronto dei gironi, in cui i bianconeri non riuscirono a segnare nemmeno un gol tra andata e ritorno. A 4 mesi di distanza, la situazione però sembra completamente capovolta, con una Juventus in splendida forma, in particolare nel suo uomo di punta, Carlitos Tevez.

Ma dalle parti di Vinovo ovviamente sperano tutti che dall’urna di Nyon esca un accoppiamento favorevole, e questo vuol dire veder leggere il proprio nome accoppiato a quello dei portoghesi del Porto o dei francesi del Monaco. Logicamente a questo punto della competizione non bisogna sottovalutare nessuno, ma queste due compagini sembrano nettamente inferiori alle potenzialità degli uomini di Allegri. I portoghesi negli ottavi hanno mostrato un buon calcio e delle buone individualità. I francesi, dal canto loro, puntano tutto su una consolidata solidità difensiva che li ha portati fin qui.

L’ansia sale dunque, per i tifosi juventini, ma anche per tutto il calcio italiano, che spera di riportare una sua squadra in semifinale. Cosa che non succede dal 2010, anno in cui l’Inter di Mourinho alzò poi la Coppa in una magica serata di maggio a Madrid.    

Articolo di Vincenzo Ricciardi

Champions League: Juventus ai quarti, il Monaco si salvaultima modifica: 2015-03-20T11:17:20+01:00da sportstation
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